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Nov
09

“IL razzismo è una brutta storia”: Ascanio celestini è al Sociale

“Il razzismo è una brutta storia”: è lo spettacolo teatrale che Ascanio Celestini porterà a Mantova venerdì 27 novembre al teatro sociale. Si tratta di una profonda indagine sociale, nonchè di una campagna di sensibilizzazione contro il razzismo, promossa in collaborazione con l’Arci Nazionale.

Lo scopo è raccontare tante storie di razzismo, non solo quelle dove i protagonisti sono i potenti , Celestini cita, infatti,  il sindaco di Treviso Gentilini, Berlusconi e la Lega, ma anche le storie dei razzisti “del bar sotto casa”, le piccole espressioni di intolleranza che incontriamo quotidianamente tra le persone che conosciamo. Sono frutto della paura del diverso e di comportamenti che si ripetono e si diffondono fino a diventare “automatici” finché facciamo fatica a distinguerli e riconoscerli per quello che sono: razzismo, appunto. Tante “brutte storie” per dire che al razzismo non bisogna mai abituarsi.

“Quando l’Arci mi ha chiesto di partecipare – ha commentato Ascanio Celestini –  a questo progetto  contro il razzismo ho risposto che l’avrei fatto volentieri, ma che non sarei riuscito a scrivere un nuovo spettacolo. Mi hanno detto che le avevano già sentite alcune storie mie sul razzismo, che potevo ripartire da quelle. Così ho fatto. Ho ripescato in un repertorio fatto di racconti detti fuori dai miei spettacoli. Racconti scritti in fretta dopo l’incendio di un campo nomadi, dopo il naufragio di una barca di emigranti in fuga o dopo la dichiarazione folle e calcolata di qualche politico. Intorno a questi frammenti ne ho messi altri e ho cucito una serie di storie vecchie e nuove alle quali se ne aggiungeranno altre nel corso della breve tournée. Giancarlo Gentilini è riuscito a dichiararsi contrario anche ai cani immigrati quando l’anno scorso ha detto “noi non vogliamo le razze straniere, noi vogliamo quegli amici dell’uomo che accompagnavano i nostri agricoltori (…) sulle montagne”.  Ed è proprio da questo repertorio che insieme a Matteo D’Agostino e Andrea Pesce siamo partiti per scrivere e montare le nostre brutte storie razziste”.

Quello di Celestini è uno degli spettacoli di punta della stagione 2009-2010 di Mantova Teatro, organizzata dalla Fondazione “Umberto Artioli” Mantova Capitale Europea dello Spettacolo per il Comune di Mantova. L’evento è organizzato in collaborazione con ARCI MANTOVA ed è inserito anche nel programma della rassegna culturale RintracciArti.

BIGLIETTI: Platea 18 euro – palchi, loggia e loggione 12 euro – ridotto studenti 6 euro (solo in prevendita).

In vendita senza diritti di prevendita allo SPAZIO MTT, in via San Longino 1/b a Mantova, tel. 0376.363079, e-mail mantovac@capitalespettacolo.191.it, aperto lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 19, giovedì e sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Vendita on line su http://www.ticketone.it.

La biglietteria al Teatro Sociale apre un’ora prima dello spettacolo.

 

INFO: 0376.363079, http://www.mantovaterraditeatro.net

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