16
Dic
09

mantova: ecco l’identikit del turista

L’identikit del turista che si ferma a Mantova: a chi si rivolge l’offerta turista mantovana? A questo interrogativo ha risposta un’analisi presentata il 16 dicembre eseguito per conto della Provincia.

Pendolare, proveniente dalle province del nord Italia, con un’età superiore ai 40 anni e un livello di istruzione medio-alto, si ferma in città al massimo una o due notti, anche se preferisce la classica "toccata e fuga" in giornata, ama gli hotel pur manifestando un crescente interesse verso le strutture extralberghiere. Di Mantova apprezza l’offerta culturale e si dice soddisfatto del prodotto turistico. Quando è straniero, nella maggior parte dei casi viene dalla Germania e per orientarsi tra musei e servizi utilizza l’ufficio informazioni.

E’ questo l’identikit del turista che emerge dallo studio eseguito da Strateghia per conto della Provincia, presentato il 16 dicembre al MAMU nel corso del convegno dedicato al turismo.

Con la firma del protocollo d’intesa "Mantova un territorio che accoglie" da parte di Provincia, Comune di Mantova, Camera di Commercio, Confesercenti, Uncom e dei Comuni di San Benedetto Po, Sabbioneta e Castiglione delle Stiviere, il principio di "rete" più volte citato come fondante di uno sviluppo armonico delle strategie di promozione territoriale può dirsi compiuto.

In particolare, il progetto sottoscritto punta sulla qualità della vita dei cittadini residenti e sulla capacità di accogliere l’altro, quali presupposti fondamentali per la promozione turistica.

"Lavorare in sinergia è indispensabile per un territorio come il nostro che vuole avere un futuro dal punto di vista turistico", ha spiegato aprendo i lavori l’assessore provinciale Roberto Pedrazzoli. Dello stesso avviso, sia il collega del Comune Rosano, che ha sottolineato come il lavoro di squadra messo in campo negli ultimi tre anni abbia dato come frutto una sensibile inversione di tendenza nei dati sulle presenze in città, rispetto al trend nazionale, sia il segretario generale della Camera di Commercio Enrico Marocchi, che ha auspicato una sempre più stretta sinergia pubblico-privato e l’emergere di una regia che possa coordinare l’operato dei vari enti coinvolti.

"La crisi economica colpisce tutti i settori -ha spiegato il presidente della provincia Maurizio Fontanili– e il turismo non ne è immune, ma i problemi che lo attanagliano erano evidenti già da parecchi anni, da quando abbiamo imboccato una discesa vertiginosa che da primo paese al mondo per fruizione turistica ci ha portato dietro Grecia e Turchia e molto staccati da Spagna, Francia e Germania".

"Il nostro territorio ha grandi potenzialità – ha proseguito – e l’incremento delle presenze è dovuto principalmente al fatto di aver tutelato le bellezze paesaggistiche. Sono convinto che la natura, la difesa delle specificità territoriali, lo sviluppo delle reti ciclabili possano portare percentualmente di più al nostro comparto turistico di quanto non possa fare l’organizzazione di una mostra, i cui fruitori sono, nella maggior parte dei casi, pendolari".

Dopo l’esposizione delle linee generali del protocollo da parte del dirigente della Provincia Gianni Petterlini, che ha puntato il proprio intervento sulle potenzialità che la Regione ha riconosciuto a numerosi comuni del mantovano, e sulla necessità di creare le condizioni "ambientali" perché ciò che oggi è potenziale possa compiersi in un futuro prossimo, ha preso la parola Guido Venturini, ex direttore di Touring e ora al vertice di Confindustria a Bergamo, che ha individuato nell’orgoglio di appartenere ad un determinato territorio, l’elemento qualificante. "L’orgoglio di essere mantovano è ciò che vi permetterà di competere con la proposta turistica di tutto il mondo", ha spiegato agli addetti ai lavori e ai ragazzi degli istituti turistici che affollavano la platea. "La modernità ci impone di lavorare in rete, per favorire la comunicazione con tutti i soggetti coinvolti e ci chiede di curare, in particolar modo, il servizio al cliente e la logistica. Il turismo è un po’ come la medicina: si ha sempre a che fare con delle persone, una diversa dall’altra e come tali vanno trattate, mettendo a punto strategie mirate".

Oltre al titolo della giornata di approfondimento, "Il Turismo che Vorrei" è la frase che campeggia sull’ultima iniziativa nata a Palazzo di Bagno per coinvolgere il più possibile i cittadini, residenti o temporanei: una cartolina dal look vagamente futurista, in accordo con la mostra di Casa del Mantegna, sul retro della quale si trova un questionario che, una volta compilato e restituito, dovrà orientare le scelte e definire le strategie future. Lo stesso questionario si trova on-line agli indirizzi: www.provincia.mantova.it; www.turismo.mantova.it,

www.casadelmantegna.it, www.podilombardia.it e www.sistemamusealeprovinciale.mantova.it

fonte: provincia di Mantova

Annunci

0 Responses to “mantova: ecco l’identikit del turista”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: