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Gen
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Mantova: verso una scuola dell’integrazione

Tetto di stranieri nelle scuole: a Mantova si supera la quota del 30%, dove mettiamo gli studenti in più?

La circolare del ministro Gelmini, che prevede il tetto del 30% per gli studenti stranieri, è stato uno degli argomenti più discussi durante il convegno “Di ponte in ponte”, la giornata di studio promossa dal Comune sui processi d’integrazione scolastica degli alunni stranieri che si è svolta sabato 9 gennaio all’istituto Bonomi Mazzolari.

A Mantova alcuni istituti scolastici superano la soglia – ha detto l’assessore alla Politiche educative Fabio Aldini – , e il problema è per l’appunto dove collocare gli studenti stranieri in sovrappiù. Abbiamo organizzato importanti progetti per l’introduzione e l’alfabetizzazione degli studenti extracomunitari ottenendo risultati importanti”.

Per essere precisi la presenza degli stranieri negli istituti mantovani varia di zona in zona: in un quartiere come Lunetta la percentuale si aggira intorno al 70%, mentre nei quartieri di centro città non si va oltre il 5, 10%, con alcune punte del 15% nelle scuole di alcune zone semi periferiche come il quartiere di Valletta Valsecchi.

Per i corsi di alfabetizzazione indirizzati ai bambini delle scuole elementari sono stati elargiti 60 mila euro per venire incontro ai problemi di quei piccoli studenti che arrivano per la prima volta in Italia e sono già in età da scuola dell’obbligo.

Aldini ha poi concordato con l’assessore provinciale Armando Federici Canova, che la presenza di stranieri è una risorsa e che l’integrazione parte dai banchi di scuola. “Deve essere riconosciuto l’importante lavoro compiuto quotidianamente dalle comunità e dagli enti locali per i processi d’integrazione – ha detto il sindaco Fiorenza Brioni – E’ necessario capire i mutamenti degli ultimi anni della società per mettere in campo politiche ed esperienze efficaci per l’introduzione degli studenti stranieri. Non si può fare speculazione politica su temi così importanti”.

Sono intervenuti anche l’onorevole Marco Carra e il vicepresidente del consiglio regionale Enzo Lucchini. I dirigenti scolastici Valerio Lazzari e Roberto Archi hanno poi illustrato i progetti e le iniziative messe in campo dalle scuole.

Nel 2009-2010 gli stranieri sui banchi mantovani sono circa 200 nelle materne e nelle medie inferiori, oltre 300 nelle elementari e circa 700 nelle superiori. A Mantova l’Istituto comprensivo “Luisa Levi” detiene il primato nazionale per la presenza d’alunni stranieri (40-45% circa).

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